PROGETTI


Filippo
"Filippo è il nome che ho dato al mio primo bastone per non vedenti. Avevo 30 anni, quando sono sprofondata nel buio, anche dell’anima. In quel preciso istante dovevo decidere se restare in un angolo a commiserarmi o riprendere a vivere, senza la vista. Il 7 luglio 2008 è arrivato lui! Quasi a suggellare la mia discesa agli inferi. E nell’attimo che ho battezzato Filippo e l’ho trasformato in un amico a cui affidarmi che è iniziato un lungo percorso di accettazione che mi ha consentito di riemergere e riconquistare la mia libertà e autonomia. Importa poco dove si trovi il coraggio di affrontare le proprie paure e ricominciare, superando i limiti autoimposti. L’essenziale è trovarlo e imparare che la vita è un’avventura preziosa che va vissuta pienamente, con gioia e gratitudine, fino all’ultimo respiro, vero Filippo? Tua Patrizia " Installazione Artista Paola Arrigoni Vita vissuta di Patrizia Fedrighi (Anno 2024)


Il calore di un
abbraccio
Tela. Tecnica mista: carte di caramelle, paperelle, resina e acrilico Volevo catturare l’essenza di un abbraccio. Da questa intenzione nasce un quadro giallo, un’esplosione di calore e luce, come un raggio di sole che avvolge e riscalda il cuore. Ho scelto di utilizzare esclusivamente carte di caramelle al miele, un dolce omaggio alla sensazione rassicurante di conforto, e tra le pieghe ho nascosto piccole paperelle, messaggi di gioia nascosta, come segreti condivisi tra sussurri di intimità. Quest’opera vuole essere anche un invito a riscoprire l’arte come un momento di condivisione di calore e umanità. "Il calore di un abbraccio" quanto è importante in alcuni momenti? Può essere una carezza, una parola, una stretta di mano o anche solo un sorriso che ti avvolge come un abbraccio, donandoti conforto nei momenti di buio. Lasciamo che il calore di un abbraccio ci ricordi quanto siamo connessi, quanto abbiamo bisogno di vicinanza e di umanità per sentirci veramente vivi. Maggio 2025


Nessuno è uno scarto
Tela. tecnica mista. Sembrano farfalle queste carte di caramelle scartate, testimonianza che nessuno può essere considerato uno scarto. Basta solo desiderare di scoprire la bellezza nascosta, anche nella nostra vita. Quest’opera invita a riflettere sulla complessità dell’animo umano: un turbine di sentimenti contrastanti, un’esplosione di vita che si cela tra le pieghe di ciò che sembra ormai lasciato indietro. Non sono scarti ma farfalle che, pur essendo ammucchiate, conservano un’energia segreta, un richiamo alla nostra capacità di reinventarci, di scoprire meraviglie anche nelle cose più sbiadite, di continuare a sognare, senza mai smettere. Maggio 2025